Chi siamo

Una riflessione sulla storia dei Templari

Con la bolla “Vox in excelso” del 22 marzo  1312, Papa Clemente V decreta lo scioglimento dell'Ordine del Tempio ma è corretto rilevare che, se tale decisione sottrae il riconoscimento della Chiesa all'Istituzione, non può decretarne la fine formale e storica. Così come si era formato molti anni prima (1118) di ricevere un’identità da parte della Chiesa (Concilio di Troyes del 1128), esso poteva proseguire, in una sua esistenza sovrana, anche dopo la revoca del riconoscimento.


Lo scioglimento decretato dalla Chiesa non può, quindi,

rappresentare la fine dell’Ordine

Tuttavia, seppure gli scampati al massacro del re di Francia (concluso nel 1314 con l’uccisione del Maestro Jacques de Molay) si siano rifugiati all’interno di altri Ordini, non vi è documento che dimostri l’ipotesi di una loro discendenza fino ai nostri tempi.


Per questi motivi, qualsiasi tentativo di ricostituzione dell’Ordine del Tempio diverso da quello del 1804, che è il più antico di cui si è a conoscenza e dal quale noi stessi deriviamo in linea diretta, deve essere considerato come un’usurpazione priva di ogni legittimità.


Chi siamo

Il Gran Priorato della Lingua d'Italia è l'unica filiazione legittima presente in Italia di quel bicentenario Ordine che assunse la sua forma moderna nell'assemblea di Parigi del 4 novembre 1804 adottando l'antico nome di "Ordine del Tempio" modificato, nel 1932 a Bruxelles, in quello attuale di: Ordre Souverain et Militaire du Temple de Jérusalem.


Un’ampia documentazione, conservata presso la sede nazionale di Trieste, attesta la continuità, nella Tradizione e nel rispetto della Regola. (Vedasi nella pagina “Documentazioni”)


Quali sono le nostre finalità

art. 2. - (dalla Normativa vigente)
L'Ordine pienamente integrato nello spirito originale, fondato sopra quelle antiche scritture che sono alla base di tutte le verità ha, ai nostri giorni, lo scopo di:
- praticare opere di misericordia, beneficenza e carità;
- perpetuare le tradizioni della Cavalleria;
- promuovere gli studi storici, araldici e genealogici concernenti l'Ordine e l'insieme della Cavalleria
- promuovere, attraverso i valori dell’amicizia, della lealtà e del rispetto, sentimenti di fratellanza universale e ideali di solidarietà fra le genti.


Requisiti per l’ammissione all'Ordine

Alcune delle condizioni richieste per essere ammesso all'Ordine sono:
- Avere compiuto 25 anni.
- Ammettere che vi è, all'origine di tutte le cose, un principio unico creatore e riconoscere all'uomo una dimensione spirituale superiore.
- Avere onorabilità, virtù, abitudini e la predisposizione d'animo di un vero Cavaliere o Dama.
- Non avere carichi pendenti in alcuna sede giudiziaria.
- Avere una cultura generale soddisfacente per comprendere lo spirito delle riunioni e i lavori che vi si svolgono.
- Aver trascorso un periodo preparatorio vicino all'Ordine prima dell'Investitura.
- Aver preso conoscenza dei Regolamenti dell'Ordine ed aver dichiarato il proprio impegno a rispettarli.
- Avere un presentatore, membro attivo dell'Ordine, che si renda garante sulla validità dei requisiti dichiarati.
- Dichiararsi disponibile a sottoscrivere una dichiarazione autografa con la quale si manifesta la disponibilità a prestare una Promessa Solenne verso Statuti, Regolamenti, finalità, ideali dell'Ordine e l'obbedienza, con scrupolosa osservanza, della Carta Costituzionale dello Stato Democratico Italiano e alle Leggi che a essa si ispirano.


Per ulteriori informazioni scrivere a:
Cavalieri Templari – p.o. box 2610 – 34142 Trieste
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